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Consolidamento volte

In ogni ristrutturazione edile, alcuni sono gli elementi strutturali da controllare con particolare attenzione, una di questi è senza dubbio le volte, siano esse esterne o interne. Questo elemento impiegato spesso per il suo alto impatto estetico in quasi tutte le costruzioni, sconta la fragilità insita di un processo costruttivo "al limite".

Il consolidamento delle volte, soprattutto quando queste sono poste esternamente all’edificio da ristrutturare, è reso del tutto improcrastinabile in caso di azione di agenti atmosferici, questi ultimi, infatti, danneggiano irrimediabilmente la struttura portante, e di fatto rendono il consolidamento indispensabile.

Vari tipi di volte, e loro diversi consolidamento.

Nel mondo architettonico molti possono essere le volte usate per abbellire un edificio, o finanche per permettere al progettista lo scarico di forze costruttive, o la loro successiva concatenazione a elementi di rinforzo della struttura.

In edilizia una prima divisione può essere effettuata tra volte semplici e composte, le prime più usate negli edifici antichi presentano anche meno problematiche in caso di successivo consolidamento, le seconde sicuramente più complesse hanno invece bisogno di uno studio particolareggiato, che comprenda nella fase iniziale calcoli specifici, e questo sia in caso di costruzione che in quella successiva della ristrutturazione.

In entrambi i casi comunque uno dei processi di consolidamento più frequenti, e anche meno invasivo, è quello che vede l’inserimento all’interno degli interstizi delle volte, di prodotti specifici contenenti additivi per calcestruzzo. Il procedimento può essere usato solamente in caso di danni lievi alla struttura, poiché esso e ha lo scopo di migliorare le prestazioni del calcestruzzo utilizzato.

La sua scelta in alcuni casi permette di escludere opere di consolidamento più esose, sotto il punto di vista economico. Sul mercato esistono vari tipi di additivi, ed è compito dell’architetto e delle maestranze che curano la ristrutturazione, scegliere il più adatto a secondo il tipo di consolidamento da effettuare, e soprattutto in virtù dei danni presentati dalla volta.

Operazioni preventive durante il consolidamento.

In caso di edifici storici anche di scarso valore architettonico, la volta è uno dei primi elementi da ristrutturare.

Il senso dell’intervento è prioritariamente quello di restituire all’elemento una bellezza estetica, e al contempo di far riacquistare a essa la giusta forza strutturale che ne garantisca la sicurezza statica.

La prima fase dell’intervento dovrebbe essere dedicata a un’analisi visiva esterna dell’elemento, la presenza di fessure o d’incrinatura potrebbe significare che la volta può essere interessata da un cedimento strutturale, cedimento che deve essere valutato attentamente durante le operazioni di consolidamento.

In questo contesto non è difficile che le imprese preferiscano una messa in sicurezza dell’intera struttura, tramite l’applicazione di tiranti di acciaio opportunamente posizionati. Solo dopo aver messo in sicurezza la volta, sarà possibile operare la ristrutturazione vera e propria.

Il consolidamento.

Il consolidamento vero e proprio inizia con una scarnificazione della parte esterna della volta, essa serve da una parte eliminare eventuali fessurazioni, dall’altro a permettere la rimessa in opera di tutti gli accorgimenti estetici che caratterizzavano l’elemento strutturale.

Durante questa fase, e prima della ricostruzione non è raro che all’interno della volta sia inserita un rinforzo strutturale, come ad esempio una rete metallica, essa a ricostruzione terminata avrà il compito di unire solidamente gli elementi portanti, e di conseguenza aumentare la solidità strutturale dell’intero elemento.

Durante le operazioni, soprattutto in caso di volte esposte agli agenti atmosferici, si potrà optare per l’applicazione di un materiale impermeabilizzante, il suo scopo è di impedire nel futuro l’effetto deleterio dell’acqua, e soprattutto di fare in modo che la ristrutturazione sia duratura nel tempo.

La parte finale del consolidamento.

Una volta inseriti gli elementi di rinforzo, viene terminato il procedimento tramite l’applicazione della finitura scelta dalla clientela. Anche in questo caso la lavorazione deve essere effettuata a "opera d’arte".

Uno sbaglio nella posa della malta o finanche della "pitturazione" finale, potrebbe compromettere l’intero processo di ristrutturazione. Anche in questa fase la scelta dei materiali è prioritaria, essi dovrebbero traspiranti per evitare la formazione di muffe, ma allo stesso tempo resistenti agli agenti esterni.

Una ristrutturazione perfetta, con i giusti materiali e la loro perfetta collocazione, fa si che l’impatto estetico della volta sull’intero edificio ristrutturato sia preservato nel tempo, e che possa allo stesso tempo fare risaltare la bellezza dell’elemento architettonico.