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Pavimenti in resina

La resina come rivestimento

Tra le varie soluzioni adottate per i rivestimenti industriali, i pavimenti in resina sono una tipologia di pavimentazione sempre più utilizzata perché garantisce una migliore pulibilità risultando al contempo più igienici rispetto a numerose altre soluzioni, oltre a essere esteticamente più gradevoli. La facilità di pulizia e l'inassorbenza sono molto apprezzate nel settore alimentare e della ristorazione dando vita alle cosiddette resine alimentari conformi al protocollo HACCP.

Nato come rivestimento industriale, il pavimento in resina è stato ben presto sdoganato per l'uso civile trovando ampio impiego nei progetti dei moderni designer alla moda, che lo utilizzano a posto delle soluzioni tradizionali per creare qualcosa di innovativo e particolare, ricalcando lo stile industrial che negli ultimi anni va per la maggiore.

L'esperienza Draco nel settore dei pavimenti in resina è frutto di svariati anni di lavoro al servizio delle aziende e delle industrie, dove è stato acquisito il bagaglio di conoscenze e di sapere che oggi rende Draco uno dei punti di riferimento per tutti quelli che necessitano di interventi di ristrutturazione e ripristino di pavimentazioni e rivestimenti industriali.

La resina è un prodotto versatile, altamente durevole e performante, capace di resistere alle più frequenti e gravi sollecitazioni anche se protratte per lungo tempo. Sono disponibili diverse soluzioni in resina, di diverso spessore e consistenza, proprio per assicurare a ciascun cliente un rivestimento adeguato alle sue esigenze e alle sue richieste.

Già i Fenici facevano ampio uso di pavimentazioni continue monolitiche per i rivestimenti dei pavimenti e con la moderna tecnologie e la sostituzione dei leganti minerali con i moderni polimerici organici di sintesi si è arrivati alla creazione di prodotti dalla caratteristiche sempre più performanti.

Le caratteristiche dei pavimenti in resina

La resina che viene utilizzata per i più comuni rivestimenti industriali è principalmente formata da una selezione di polimeri di matrice epossidica o poliuretanica che vengono miscelati tra loro in proporzioni diverse per ottenere resine dalla consistenza e dalle caratteristiche fisiche differenti in base alla destinazione d'uso. A questi vengono successivamente aggiunti materiali inerti di diversa natura e granulosità per dare alla resina l'aspetto desiderato e ricercato.

Ai leganti organici (polimeri epossidici o poliuretanici) vengono spesso abbinati anche leganti idraulici quali il cemento per dare vita a prodotti molti tolleranti all'umidità ideali nel caso di restauro di pavimenti in calcestruzzo in interno come in esterno (malte epossi-cementizie).

Se al cliente serve un pavimento resistente agli agenti chimici, piuttosto che a quelli fisici, la composizione deve presentare diverse tipologie di polimeri e catalizzatori che rispondano alle caratteristiche richieste, così come se l'obiettivo principale è quello di realizzare un pavimento in resina al mero scopo estetico, le componenti saranno diversificate per ottenere finiture e colori particolari e attraenti.

Il ciclo resinoso può essere personalizzato per ciascun rivestimento, in modo tale da ottenere resine esteticamente più gradevoli o fisicamente più resistenti. Va, comunque, specificato che le resine sono rivestimenti non dotati di autoportanza e che necessitano di un'adeguata preparazione del supporto: per questo motivo Draco effettua sopralluoghi preliminari per verificare l'efficacia della base esistente per la posa dei pavimenti in resina e, nel caso si rendesse necessario, prima della posa vengono effettuati i rinforzi strutturali idonei per accogliere la mescola.

La resina, inoltre, è particolarmente sensibile alle variazioni climatiche ed è necessario che esista un microclima idoneo prima di procedere con la messa in posa della mescola: se le temperature sono eccessivamente basse si assiste a un allungamento delle tempistiche di asciugatura e, quindi, di utilizzo del pavimento ma se, invece, le temperature dovessero risultare eccessivamente altre, il posatore si trova difronte all'impossibilità di stendere le resine a causa della consistenza eccessivamente densa alla riduzione del pot life della resina.

Da ciò si evincono le difficoltà nella posa dei pavimenti in resina e la necessità di rivolgersi a personale qualificato ed esperto che sappia realizzare un lavoro di pregio e qualità.

Ripristini e restauro pavimenti in resina

Oltre alla messa in posa di nuovi pavimenti in resina, Draco Edilizia si occupa anche di ripristini pavimenti in resina: cosa significa?

Rispristinare un pavimento in resina significa riportarlo al suo stato originale attraverso una serie di operazioni di manutenzione che gli restituiscono la bellezza e le caratteristiche iniziali. Pur essendo particolarmente resistente, infatti, anche la resina è soggetta all'azione del tempo e dell'usura: non si tratta di alterazioni gravi ma di semplici segni che un'abrasione superficiale e un nuovo strato di film protettivo possono eliminare in poco tempo restituendo un pavimento come nuovo, con le medesime caratteristiche iniziali. In ambito industriale è facile che il passaggio dei mezzi o la forza degli agenti chimici intacchino il primo strato, ma con una manutenzione regolare il pavimento può mantenersi come nuovo per molto tempo.

Nel caso in cui il ripristino non sia sufficiente ma si debba ricorrere al restauro pavimento in resina, è bene sapere che nella maggior parte dei casi si può riparare e riportare alla condizione iniziale.

Nonostante siano resistenti, infatti, anche i pavimenti in resina possono subire traumi, specialmente quando il loro impiego non è pertinente con le caratteristiche della miscela utilizzata. Utilizzando delle resine è possibile crepe anche quelle più profonde, e con una buona levigatura nella maggior parte dei casi non si noterà l'intervento di riparazione e il pavimento tornerà nuovo e lucente. Nel caso si desideri rinnovare lo strato di usura con una soluzione risanante, resistente al traffico anche in esterno e avente un ottimo rapporto qualità prezzo sono ideali malte e rasanti epossi-cementizie come EPOMALT. Anche nel caso di deterioramento dei giunti di contrazione o costruzione si può intervenire con resine epossidiche o poliuretaniche o epossi-cementizie nel caso si presentino problemi di umidità e/o si necessiti di una maggiore adesione. si può intervenire Solitamente, a un lavoro di restauro segue quello di ripristino del film protettivo superiore che può svenire con resine poliuretaniche o epossidiche.